Siamo donne e uomini che lavorano per rendere Jesi una città proiettata al futuro.

La stanza del tiglio

Apprendiamo che il neoeletto Sindaco ha incontrato prontamente il Comitato a difesa dei tigli di viale Trieste, ed ha deciso di salvare il “salvabile”.
Per molto tempo la sua parte politica ha accusato la precedente amministrazione di non ascoltare la popolazione. Apparentemente il dialogo con un nugolo di ambientalisti radicali segnerebbe un cambio di rotta, se non fosse che a non essere ascoltate sono ben due perizie tecniche e la maggioranza dei cittadini che esse dovrebbero tutelare.
A nulla vale fare una seconda perizia, a spese dei cittadini, sperando forse che gli desse ragione, se la decisione viene comunque presa a tavolino ed il parere tecnico non conta. Per non ammettere di aver avuto torto, il Sindaco si appoggia a un comitato ma deve chiarire a tutti gli altri cittadini, che sono la maggioranza, quali costi e pericoli dovranno sostenere per perseguire quello che è stato definito per ben due volte una battaglia persa in partenza, un “accanimento terapeutico”, perpetrando il problema originario: la troppa vicinanza fra le piante e la loro uniformità che favorisce il diffondersi di patogeni.
Questa è propriamente l’essenza del populismo: dare voce alle istanze irrazionali più rumorose, a scapito della scienza e della maggioranza silenziosa che vorrebbe solamente avere una amministrazione che prenda decisioni basate sui fatti.
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Massimo Rossello

Ingegnere informatico di professione e counselor sistemico per passione, seguo da oltre 25 anni i due binari paralleli della tecnologia e dell’evoluzione personale, tenuti assieme dall’interesse trasversale verso la complessità, la teoria dei sistemi e l’intelligenza collettiva.

Dopo una difficile ma formativa situazione di ordine medico superata insieme, nel 2008 mi trasferii con la famiglia a Jesi in cerca di qualità della vita, continuando a lavorare da remoto per la società di tecnologia di Milano che contribuii ad avviare da zero nel ’99, gestendo poi gruppi di lavoro anche in India.

Ho praticato molte discipline diverse: Yoga, arti marziali (a mani nude o col bastone), Tai-ji, Zazen, psicosciamanesimo, sistemica familiare…
Amo Castaneda e la fisica moderna.

Nelle Marche ho contribuito a fondare la Comunità del Sentiero, ho insegnato sistemica familiare e delle organizzazioni, e contribuito a fondare AIDE, una associazione di categoria per le professioni olistiche secondo le prerogative della legge 4/2013.

Il mio talento in definitiva è dare una spinta ai sogni di coloro che ritengo valevoli. Interpreto la vita come una continua sorgente di apprendimento, al di là del bene e del male apparenti, pertanto amo immergermi nelle situazioni che meno conosco, soprattutto quando mi accorgo di avere un pregiudizio.

Pratico la politica come qualsiasi altro contesto evolutivo. Senza nulla da perdere, senza scopo, dò il meglio di me stesso.
In politica ho trovato – con un po’ di sorpresa – persone con molto spessore e affiatamento, ed ho perciò deciso di restituire un impegno alla città che mi ha accolto, per contribuire alla sua evoluzione collettiva.

Mi interesso di innovazione, ambiente, sviluppo, organizzazione ed in generale cerco approcci non ancora esplorati per risolvere problemi che sono considerati complessi in quanto percepiti da punti di vista non inclusivi ed organici.
Mi piacciono la geopolitica ed il pensiero strategico.

Geek o nerd? Logico razionale o radicato nel sentire?
Non saprei: io mi sento tutte queste cose insieme.

Marika Fabbretti

Nata e cresciuta nella città di Jesi e orgogliosa di viverci.

Seguendo le mie passioni, mi sono laureata in scienze infermieristiche, tutt’oggi la mia professione.

Il mio percorso formativo e lavorativo mi ha portato a conoscere grandi e piccole realtà.
Ispirata dalle grandi possibilità di miglioramento nel mio settore, ho voluto ampliare le mie conoscenze per contribuire ad aiutare tutta la comunità partendo dalle mie radici ed origini.
Madre, moglie ed infermiera, oggi metto le mie capacità a disposizione per costruire e potenziare un patrimonio come Jesi da lasciare ai nostri figli e alle prossime generazioni.

La politica, per me, è poter dar voce a tutti coloro che lavorano sodo dietro le quinte e ai cittadini che vogliono capire ed essere capiti.

Francesco Rossetti

Nato nell’80 a Jesi dove sono cresciuto e dove vivo tutt’ora con la mia compagna Beatrice con la quale da poco abbiamo avuto una splendida creatura di nome Bianca.

Sono un Ingegnere e lavoro in sanità da più di 15 anni, prima nel settore della prevenzione e poi in quello degli appalti e della gestione del patrimonio pubblico.

Questo lavoro mi ha fatto apprezzare uno dei beni più preziosi che ha il nostro paese, il suo sistema sanitario, ma mi ha anche fatto toccare con mano le sue fragilità messe a nudo ancor di più in questi ultimi due anni di pandemia; è per questo che ognuno di noi deve battersi affinché la nostra sanità sia difesa e sostenuta sempre e non solo nei periodi emergenziali.

Sono stato consigliere comunale a Jesi dal 2012 al 2017 ma la passione per la politica l’ho avuta sin da adolescente perché è nel mio DNA farmi parte attiva nelle questioni che riguardano la collettività e la comunità dove vivo; l’ho fatto anche togliendo tempo agli amici o alla famiglia ma ho sempre preferito proporre e costruire in prima persona anziché lamentarmi o delegare.

È anche per questo che ho scelto e contribuito a fondare la Civica RiformistixJesi con cui mi candido alle prossime elezioni amministrative a sostegno di Matteo Marasca, persona concreta e dalla schiena dritta, perché si crei nella nostra bellissima città uno spazio di riflessione in cui porre al centro le proposte per Jesi e per i suoi cittadini.

Il mio impegno sarà affinché ogni persona possa accedere a tutte le opportunità superando quelle barriere fisiche ma anche sociali, economiche, culturali e mentali che oggi rendono più difficile, soprattutto ad alcuni, godere fino in fondo di tutte le possibilità che Jesi ci concede.

Sandro Angeletti

Nato a Polverigi e residente a Jesi, fin dagli anni sessanta, dove ho studiato conseguendo il diploma di Ragioniere.
Ottenuto la Laurea in Sociologia presso l’università di Urbino, indirizzo Organizzativo, Economico e del Lavoro, discutendo la tesi sull’organizzazione e gestione dei servizi degli Enti Locali e in particolare della Polizia Locale.
Comandante del servizio Polizia Locale dell’ Unione dei Comuni di Belvedere O., Morro D’Alba e San Marcello con il grado di Maggiore e ufficiale nel Comune di Jesi.

Impegnato sindacalmente e politicamente, lavorando nel settore della Sicurezza Urbana e sulla mobilità sostenibile. In pensione ho sostenuto una lista civica, indipendente dai partiti e al servizio dei cittadini, ponendo in primo piano la partecipazione e il bene comune. Consigliere di Maggioranza uscente nella lista civica Jesiinsieme, con incarico di vice presidente della 3 commissione consiliare e la delega per la modifica del regolamento per istituire gli Orti Sociali, approvato all’unanimità.

Durante i cinque anni di Consiglio Comunale, ho proposto alcuni O.D.G., approvati all’unanimità, quali: “raddoppio della tratta ferroviaria Jesi – Roma”, “Caro Bollette”, “Introduzione del servizio del Psicologo delle cure primarie e azioni a sostegno dell’intercettazioni dei disturbi psicologici e dei bisogni di benessere psicologico dei cittadini”.
Mi è stato riconosciuto, dal Sindaco Bacci, pubblicamente in Consiglio Comunale di essermi impegnato presso il Consiglio Regionale per un ulteriore contributo per il rifacimento del Ponte San Carlo.

Sposato, una figlia e due nipoti. Amo gli animali e la campagna, dove vivo e respiro aria pulita.
Nella mia Jesi, bella “muntubè”, il mio impegno a sostenere la lista civica “Riformisti Matteo Marasca Sindaco” sarà per una amministrazione pubblica con meno burocrazia, per una città sicura, con una mobilità sostenibile e con meno inquinamento. Un occhio attento alle problematiche dei cittadini che abitano in periferia, dove spesso la pubblica amministrazione è carente.

Samuele Civenti

Ho 47 anni e sono nato Jesi, dove ho deciso di vivere e crescere. Sono sposato dal 1998 e ho due figli, uno di 22 e l’altro di 23 anni.

Sono un Educatore Professionale, iscritto all’albo delle professioni sanitarie. Lavoro in Oikos, una delle organizzazioni di volontariato che opera a Jesi da oltre trent’anni, prima con il disagio giovanile, in comunità per minori che accoglie adolescenti che hanno subito abbandono, abuso e violenza, mentre da Gennaio 2022 ho deciso di operare nelle dipendenze patologiche, nella comunità di Oikos dove gli ospiti, a seguito del percorso riabilitativo terapeutico dalla dipendenza, vengono reinseriti nel mondo del lavoro al fine di raggiungere un autonomia economica e sentirsi cittadini attivi nel contesto sociale, che la maggior delle volte non è il comune di provenienza ma bensì la vallesina e Jesi.

Sono collaboratore FENACOPSI (https://www.fenacopsi.it/new/) per la diffusione scientifica della psicoanalisi per la cura di ragazzi difficili.

Sono un apicoltore, e cerco di traserire la passione per la cura dell’Apis mellifera ai ragazzi ospiti della comunità dove lavoro.

Ho scelto la lista civica I RIFORMISTI perché non ha storia, ma idee concrete e fattibili da realizzare.

Roberta Verdolini

Ho vissuto in diverse città italiane e straniere per lavoro ma il Paradiso per me ha una vista unica che toglie il respiro, quella delle mie radici.
“Di dove sei?” mi chiedono spesso! Risposta: “Di Jesi, sono marchigiana!“
Lo proclamo a testa alta, SEMPRE, con immensa fierezza ed un orgoglio preponderante.

Dopo una vita dedita agli studi, con una formazione prettamente umanistica e linguistica, conclusi gli studi universitari ho iniziato il mio percorso nel mondo del turismo, dei grandi eventi e dei congressi nel quale opero, in qualità di interprete e corrispondente commerciale estero aziendale, ed insieme in quello artistico-sportivo.

Energia, solarità, propositività, determinazione, sete di conoscenza, dedizione, voglia di fare e di “nutrire“ i miei occhi, formazione continua, ascolto sono solo alcune delle parole chiave che mi rispecchiano.

Ho avuto una lunga esperienza nel settore aeroportuale in diversi ruoli.
Sono certificata direttore tecnico di agenzia viaggi ed accompagnatrice turistica, nonché istruttrice fitness nell’ambito sportivo.
Parlo quattro lingue fluentemente e mi sto impegnando per studiarne altre quattro tra cui il linguaggio LIS che pochi conoscono.

Ho affrontato diverse sfide nella vita, superando enormi difficoltà ma con coraggio posso dire di non essermi mai arresa.
Resto dalla parte dei più deboli, degli indifesi, degli umili, di chi con coraggio si è sempre messo in discussione ed ha fatto enormi sforzi per emergere e per non sentirsi mai “abbandonato”.

Scelgo di mettermi al servizio della mia città per promuoverla in Italia ed all’estero, per portare avanti iniziative culturali, artistiche e sportive per tutte le età, e per far si che in quel grande abbraccio a difesa dei rapporti umani e della conoscenza ci sia la voglia di crescere e di osservare con occhi che non vogliano solo vedere ma possano percepire le sfumature guardando “oltre”.

Ovunque io vada continuerò a portare avanti determinati valori e a chi mi chiederà: “Di dove sei?”, la risposta sarà sempre la stessa: “Jesina doc e dop, con Jesi nel cuore!”

Patrizia Ercoli

CAMBIARE SI PUO’ E SI DEVE

“A tutti i folli, quelli che non si adattano, quelli che non ci stanno, quelli che sembrano sempre fuori luogo, quelli che vedono le cose in modo differente, quelli che non si adattano alle regole e non hanno rispetto per lo status quo.

Potete non essere d’accordo, li potete glorificare o diffamare.
L’unica cosa che non potete fare è ignorarli perché cambiano le cose.
Spingono la razza umana in avanti.

E mentre qualcuno li considera dei folli noi li consideriamo geni.
Perché le persone che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo sono coloro che lo cambiano DAVVERO“ (Steve Jobs)

Paolo Gagliardini

La mia “Jesinità” non è un’ opzione!

Ho consumato scarpe sui marciapiedi di Corso Matteotti e i copertoni della bicicletta lungo Viale Verdi.
Ho avuto la fortuna di conoscere tanti jesini e molti che non incontro in giro da un po’ di tempo li porto tutti nel cuore… tanto Jesi prima o poi ci farà incontrare di nuovo.

Parlerò di faccende, di spettacoli, di sport o di politica con entusiasmo, parlerò soprattutto con chi la pensa in maniera diversa da me perché è più interessante il dibattito quando si accende e perché per crescere bisogna anche sapersi mettere in discussione se serve.

Ho deciso di candidarmi per sostenere MATTEO MARASCA sindaco a Jesi per mille perché, ma soprattutto perché dopo averlo conosciuto mi è venuto naturale, come mi viene naturale continuare a sentirmi compartecipe in questa comunità cittadina alla quale vorrei poter lasciare la parte migliore del mio operato.

E a chi mi chiede:
“Te piace proprio Jesi?”
Rispondo sempre: “Muntobè”.

Paola Carletti

Nata a Jesi, laureata in Medicina e Chirurgia, da sempre ho svolto la professione in ambito ospedaliero.

Fare politica è prendersi cura della persona, essere garanzia di salvaguardia di una sanità pubblica, salvaguardia dell’ambiente che ci circonda, oltre a sostenere iniziative ludico-artistiche a vantaggio dell’integrità psico-fisica di ciascuno di noi.

Maurizio Barchiesi

A Jesi tutti mi conoscono con il soprannome Baccio.

Consigliere comunale di maggioranza nell’ultimo quinquennio. E’ stata un’ esperienza affascinante, indimenticabile e di responsabilità. Sempre pronto ad ascoltare ed aiutare tutti.

Mi candido per continuare a creare una città sempre più vicina alle esigenze della gente, inclusiva e pronta alle sfide attuali e future.

Matteo Trotta

Laureato in economia e commercio e master Istao, direttore commerciale del gruppo Barchiesi sport. Appassionato di sport e commercio.

Per una città più attrattiva, dinamica e sostenibile rivitalizzando il centro storico anche dal punto di vista commerciale.

Marco Cesarini

Mi chiamo Marco Cesarini, ho 63 anni, sono un professionista che aiuta gli imprenditori a rendere più competitiva la propria azienda attraverso progetti di innovazione digitale molto performanti.

La decisione di impegnarmi per la mia città nasce dalla volontà di contribuire a rendere Jesi più attrattiva e vitale.

Ritengo che la mia esperienza, tenacia e capacità nel raggiungere gli obiettivi possano essere utili allo sviluppo turistico sostenile della nostra città, a partire dalla ulteriore valorizzazione di alcuni brand già famosi in tutto il mondo quali: Federico II di Svevia e Jesi ed i suoi castelli (Verdicchio).

Attraverso questi brand costruire un piano di iniziative culturali ed enogastronomiche per aumentare significativamente il numero dei visitatori, a tutto vantaggio delle attività commerciali, artigianali, della ospitalità, e non ultimo delle maggiori entrate comunali che potranno essere utilizzate per migliorare i servizi ai cittadini se non abbassare le tasse e tributi comunali.

Se mi aiutate con il vostro voto possiamo rendere possibile tutto ciò.

Grazie.

Gianluca Ferretti

Sono Gianluca Ferretti, Jesi è parte di me, ed è sempre stata il mio punto di riferimento, anche quando ne sono stato lontano. Mi ha donato bellezza, sogni, esperienze.

Ora sono qui per contribuire a renderla migliore.

Gabriele Marconi

Sono un medico di medicina generale di Jesi.
In questi anni sono stato in prima linea ad affrontare la pandemia di covid.

Ritengo che oggi, ancora più di prima, sia fondamentale concentrarsi nel rafforzare la sanità pubblica per tutelare la salute, bene fondamentale dei cittadini. Questo è l’obiettivo della mia candidatura.

Francesca Tomassoni

Sposata, ingegnere. Lavoro nel campo delle energie rinnovabili da 15 anni.

Sono nata 40 anni fa a Jesi, dove attualmente vivo.
Del mio passato, come del mio presente, tanto studio e impegno.

Mi aspetto da Jesi servizi ambientali avanzati tipici della città moderna, integrazione tra qualità del lavoro e condizioni di vita, attenzione per le donne che, sacrificando opportunità di lavoro e di realizzazione personale, suppliscono alle carenze di servizi per l’infanzia e di assistenza agli anziani e/o disabili. Un’amministrazione comunale che si rispetti deve liberare queste energie, garantendo coesione sociale.

I miei interessi? Arte, fotografia ma anche viaggi e musica.

Enrico Brazzini

Nato a Jesi il 13/07/1950 nel quartiere Prato e residente a Jesi.
Diplomato all’Istituto d’Arte E. Mannucci di Ancona. Ho lavorato 27 anni in una industria metalmeccanica e 10 anni allo Zuccherificio di Jesi, ora pensionato.

Fondatore, segretario e poi presidente da 40 anni del Motor Club Leone Rampante, il più grande club motoristico delle Marche e tra i primi d’Italia.

Organizzatore di numerose gare di Go-Kart, Motocross, al crossodromo Acquasanta dallo stesso realizzato.
Velocità, tre gare di campionato Italiano moto e sidecar alla ZIPA, Raduni Nazionali di auto e moto “sulle vie del verdicchio” e mostre di auto e moto, Expo Motor e Mostre scambio auto e moto epoca e pezzi di ricambio.

Organizzatore di mostre d’arte e ho collaborato alla realizzazione di vari scritti e convegni.

Segretario cittadino alla fine degli anni ’90 del PSI.
Entrato come indipendente ed eletto consigliere dal 1998 al 2007. Segretario prima e Presidente dal 2017 del Circolo di Cultura politica Sandro Pertini di via delle Nazioni e da quest’anno entrato nel direttivo Nazionale del Registro Italiano Veicoli Storici RIVS.

Elisa Brusca

Vidi Jesi e fu subito amore!

Occhi puntati verso un futuro fatto di sviluppo evoluzione e rinnovamento per la città. Mi chiamo Elisa Brusca e questi sono gli obiettivi che vorrei si raggiungessero.

Claudia Caprari

“Ad augusta per angusta”.

Sono Claudia, ho 38 anni e nella vita mi impegno ogni giorno nei valori in cui in credo, certa che con dedizione, capacità di ascolto, misurando con attenzione i propri passi, si può arrivare lontano.

Sono cresciuta in una tradizionale famiglia di operai che mi ha garantito gli studi liceali e quelli universitari.
Ho avuto una lunga esperienza nel settore privato, con una costante: il lavoro a stretto contatto con il pubblico, per servizi di assistenza e consulenza, con una certa sensibilità al tema delle tutele dei diritti dei lavoratori.
Mi sono trovata in condizioni di lavoro precario, come succede spesso a lavoratori di ogni età, con difficoltà specifiche per ogni generazione, ma ho trovato in questa condizione di incertezza la tenacia per confrontarmi con nuove sfide.
Ho imparato molto grazie a questa molteplicità di esperienze e a tutte le persone che ho incontrato e con le quali collaboro: esse sono uno specchio nel quale non vedo solo me stessa, ma dove osservo la diversità, valore che stimola la riflessione ed allena la comprensione.

Quando sono approdata al mondo della scuola ho scoperto un amore incondizionato per quel luogo – per me, il più bello del mondo – dove si accoglie, si educa, ci si forma e si cresce. Il luogo dei diritti e delle pari possibilità, dove si impara a vivere nella complessità, nel rispetto della diversità che è risorsa, nella responsabilità di crescere come cittadini con il coraggio di pensare con senso critico, all’insegna del confronto e del dialogo.

Mi candido perché amo ciò che faccio e questo mi porta a lottare per ciò in cui credo, mettendo sempre al centro del mio impegno le persone ed il bene comune. Lo stesso impegno determinato che porterò come consigliere comunale e sarò pronta a rapprentarvi, grazie a tutti coloro che credono me e sceglieranno di votarmi.

Barbara Marasca

Jesina dalla nascita, ho sempre sentito la necessità di dare il mio contributo come cittadina, inizialmente guardando ai bisogni del quartiere dove ho visto crescere i miei figli. Ora, con la maturità che mi contraddistingue, sono pronta a mettere a disposizione questa esperienza a livello comunale.

Infermiera, mi occupo del benessere della collettività in termini di prevenzione e cura della persona. Come genitore e operatore per portatori di handicap mi trovo, per esperienza diretta, a dover fronteggiare le difficoltà quotidiane delle persone a cui spesso non viene data voce.

Ho deciso di candidarmi proprio per rendere la Jesi di domani sempre più accessibile, inclusiva, viva, operosa ed attenta alla sostenibilità.

Antonella Moretti

Nasco a Jesi 64 anni fa da una famiglia di onesti lavoratori marchigiani e da oltre 40 anni lavoro in ospedale come caposala, occupandomi di pazienti con malattie croniche.

Negli anni ho proseguito i miei studi universitari in ambito di comunicazione e counseling ed ho frequentato attivamente strutture ospedaliere ed universitarie all’avanguardia in Europa che mi hanno permesso, nel tempo, di occuparmi di formazione del personale sanitario a livello nazionale.

Oggi, consapevole di quanto le ultime esperienze abbiano messo in luce come la sanità sia fondamentale non solo per il singolo individuo ma per l’intera collettività, desidero mettere le mie competenze e la mia serietà a disposizione dei cittadini di Jesi per tentare di realizzare progetti volti alla prevenzione e alla educazione sanitaria.

Antonella Maria Brescini

Sono cittadina di Jesi dal 2004. Mi sono trasferita qui per motivi di lavoro ed è qui che ho incontrato in maniera casuale il mondo del volontariato a cui ho dedicato tempo e competenze.

Ho deciso di candidarmi per contribuire a rendere la città di Jesi ancora più inclusiva ed attenta alle esigenze dei cittadini più fragili.

Annalisa Tittarelli

Nata e cresciuta a Jesi (precisamente al Prato) 27 anni fa, sotto il segno del Sagittario.

Diplomata al liceo linguistico, ho poi proseguito gli studi laureandomi in “Informazione, media e pubblicità” all’università di Urbino nel 2019.
Sono entrata da poco nel mondo del lavoro. Attualmente sono una barista, attività che mi permette di imparare sempre cose nuove e interagire con le persone.

Ho sempre amato le nuove sfide che mi sono trovata ad affrontare come universitaria e, soprattutto, come mamma. Sono piuttosto ostinata: di fronte ad un obiettivo non mi tiro mai indietro.

Una delle mie più grandi passioni è lo sport.
Ho praticato pattinaggio artistico per ben 15 anni. Questa disciplina mi ha permesso di alimentare alcuni aspetti del mio carattere: lo spirito di competizione e una forte capacità di rendere sotto pressione (nelle gare in singolo) ma anche la propensione al lavoro di squadra.
Un altro sport che amo è il calcio, interesse che mi è stato trasmesso da mio padre e poi sviluppato grazie alla mia attività di segretariato presso lo Juventus club di Jesi.

Ho deciso di candidarmi come consigliere comunale perché, essendo giovane, vorrei ritrovare la mia Jesi “attiva” come un tempo, piena di gente e di eventi che attraggono persone anche da fuori dei confini cittadini.

Non a caso il mio motto è: “Voglia, grinta e dinamicità. L’amore per Jesi”

Alfredo Punzo

Vivo in questa città, cui sono profondamente legato, da oltre 40 anni, anche se tutta la mia formazione è avvenuta a Napoli, la mia città di provenienza.
Attualmente sono in pensione, sia pure da poco, ho lavorato sempre nell’industria privata, settore energia, come ingegnere chimico, assumendo responsabilità dirigenziali in vari ruoli dell’organizzazione aziendale negli ultimi 20 anni di carriera.
Credo che la Politica sia uno degli impegni più stimolanti e civilmente utili di cui una persona può farsi carico. E credo che la Rappresentanza sia un ruolo politico estremamente delicato che mai dovrebbe basarsi su ‘appartenenze’ di qualsiasi tipo ma unicamente sull’incontro con gli elettori sul piano della Visione di Società che si vuole traguardare, il Progetto per approssimarla realisticamente il più possibile e la messa a disposizione della propria Credibilità e delle proprie Competenze per realizzarlo in concreto.
Sono uno di quelli che ha cocciutamente reso possibile la prima consigliatura BACCI – di cui sono stato promotore e consigliere – proprio per segnare una discontinuità con un modo di intendere la Politica che ha prodotto solo decrescita economica e degrado civile. Anche a Jesi.
Ho accettato di candidarmi con gli amici di Riformisti x Jesi perché, come loro, … VOGLIO FORTISSIMAMENTE CHE QUESTA CITTÀ CONTINUI IL POSITIVO PERCORSO DI EVOLUZIONE CHE ABBIAMO INIZIATO 10 ANNI FA. Dobbiamo evitare soprattutto di tornare a quella deriva fatta di degrado civile e downgrading economico che ha caratterizzato gran parte delle amministrazioni precedenti l’avvento delle liste civiche a Jesi.
Il mio impegno in campagna elettorale sarà principalmente rivolto a portare al voto il maggior numero di concittadini possibile, basandomi sugli argomenti che sarò in grado di proporre, perché l’astensione è la peggior sconfitta della Politica. Non è un caso che il mio motto sia “Che nessuno si senta escluso!”

Sandra Maria Governatori

Nata in Germania ma residente da sempre a Jesi nel quartiere Prato a cui sono profondamente legata.

Lavoro in sanità nel profilo amministrativo da anni e sono un amante dei cani.

Il benessere del cittadino, la cura e la sicurezza del mio quartiere e di tutta la città saranno al centro del mio impegno.

Una consigliera per il Prato e per Jesi, il mio slogan!

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